L'insostenibile leggerezza del NON essere
Sottotitolo: volevo essere Arkangel. Nonostante infesti la rete con le sue inaudite cazzate da cinque anni, Lea continua infatti a non essere assolutamente nessuno. Abbiamo forse sue notizie, in rete, apparte minacce di morte atomica se- abbiamo la sfacciataggine di essere suoi colleghi d’ufficio
- ci viene in mente la sciocca iniziativa di prendere l’ascensore con lei
- osiamo viaggiare sulla stessa strada dove lei guida magari pure nella stessa direzione e corsia
- ci permettiamo di andare a fare la spesa nello stesso supermercato e nello stesso momento in cui ci va lei
- abbiamo l’ardire di vivere sullo stesso pianeta dove vive lei
?
No.
L’esistenza del blog si basa su due concetti mensili permeati di NIENTE: potrete passare al vaglio tutti i motori di ricerca da qui all’eternità, ma di Lea non troverete nulla, a parte Cippalippa, Brutto Stronzo, Idiota Muori, Sono Sfigata.
Cara Lea, ebbene sì, non volevamo dirtelo troppo sfacciatamente, ma sei riassumibile nel concetto di zero assoluto con i tuoi insignificanti post di mezza riga che riconducono al vuoto pneumatico.