il TLog di quelli che ci stanno sul cazzo.
Carissimi.
Mentre eravate tutti occupati a salivare sulle carogne dei vostri amici per finta, quegli stessi che ogni giorno nei commenti sviolinate come cagnolini in fregola, la fiera annuale della falsità per eccellenza proseguiva mietendo vittime.
In fondo si deve pur giustificare al consorte alla mamma al capufficio il passare 27 ore al giorno davanti al pc, di cui due usate per aprire il blocco testi, tre per capire se Dania voglia DAVVERO scopare con voi, le restanti a chiedere su friendfeed come si elimini la cronologia.
Così, pur di strappare una nomination al premio più fasullo dell’anno, i bloggers hanno giocato qualsiasi carta, dividendosi su tre fronti.
1 - duro per finta
Non chiedono. Non dicono. Non lo nominano neanche. Sui loro blog parlano di quanto sono depressi e della colica del pupo. Awardeche?
Poi però piazzano in mezzo al buco del culo degli Awards il post furbetto a categorie, strapparisate per eccellenza (il corrispondente di quello che nel cabaret è il nano che fa le capriole) o la battuta completamente del cazzo sull’argomento del giorno, geek-snob il tanto che basta da convincere il gregge beota che loro sono la nicchia, quando in realtà sono l’incarnazione dell’Anticristo e la loro giusta fine sarebbe stesi sull’altare di una chiesa con un crocifisso nel cuore.
Un consiglio: se state facendo spazio sulla mensola per l’orripilante premio, sappiate che sarà premura dei vostri famigliari infilarlo nella vostra bara. Consigliamo di scegliere l’ultima dimora molto ampia e spaziosa o il penoso premio vi verrà infilato su per il culo pur di seppellirlo con voi.
2 - candido
Che c’è di male a chiedere? Hanno millemila contatti al giorno e quattrocento lettori su Feedburner: facendo due conti, se anche solo un terzo di quei coglionazzi fa uno sforzo e vota per loro pulendosi il culo con il blog medio da cinquanta visite al giorno-che-vorrebbe-ma-non-può (e sai chi cazzo se ne frega), quella statuetta è praticamente già vinta.
Un po’ come se, in un’ipotetica gara al cinema, la pellicola non professionista si mettesse contro Massimo Boldi e il suo ultimo film scorreggione. Voi chi votereste: il film della strada mai sentito prima o i sempre simpatici peti di Boldi? E toglietevi quell’espressione dalla faccia, che la sappiamo tutti la risposta.
Mettetevelo in testa. Se Catepol vi ha linkato non è perché vi considera l’inventore della tastiera, o Dania perché sospetta voi abbiate doti nascoste. No, cazzoni. Vi linkano per il voto e ve lo dicono pure. E sappiate che a Riva Del Garda, dove consegneranno il vomitoso premio che non avranno vinto, l’una andrà in giro urlando QWERTY e l’altra avrà una foto in mano per un confronto all’americana. In tutti i due i casi se vi fate riconoscere siete fottuti.
3 - Franza o Spagna purché se magna
Noi i macchianera li abbiamo votati. E più volte; basta spegnere e riaccendere il router e per, oooooooooooh, MAGIA, il numero IP cambia.
Chi abbiamo votato?
Fran, ovviamente, perché fra tutti voi patetici avvoltoi, ha saputo comportarsi da Signora e riderci sopra, nonostante avessimo infierito. Certo parliamo sempre di una blogger e pertanto vergogna infamia e web 3.0 = aids, ma comunque massimo rispetto.
Bene, per oggi è tutto. State attenti a scegliere bene tra pillola rossa e pillola azzurra, o son cazzi da cagare da qui a domani.