il TLog di quelli che ci stanno sul cazzo.

Già non è facile restare uniti alla propria faccia tutta una vita.
La sensazione familiare di svegliarsi la mattina e ritrovare quel grugno ancora appiccicato al collo.
Ecco: quando il caso della faccia è questo, qualcosa devi farne, qualcosa devi inventarti.
Ma: dov’è che ho già visto quest’espressione.
Ah, sì! Era Jack Nicholson, in quel film parlava con un cameriere fantasma appena prima di cercare di fare a pezzi la moglie!
Solo che quello era Jack Nicholson e la demenza era richiesta dalla sceneggiatura.
Qui l’espressione da citrullo gigione dev’essere stata invece una trovata del padrone della faccia, il quale deve aver pensato che fare l’anormale nella fotografia del profilo sul Sole24ore fosse un’idea originale.
Premesso che, se fossi il direttore del Sole24ore e sapessi che QUESTO tizio scrive per me o anche scrive inteso come concetto in generale, correrei a confessarmi e successivamente farmi prendere a calci in culo dall’intero settore cronaca giudiziaria, premesso.
Ma, tornando all’idea originale.